Counseling: che cos’è
Il Counseling ad Indirizzo Psicobiologico si caratterizza per un approccio totalmente autonomo sia rispetto a quello psicologico che a quello medico.
Infatti non ha per obiettivo né l’individuazione e successiva rimozione delle cause di un disagio attuale (psicologia) né la cura di un disturbo, di una malattia (medicina).
La prospettiva in cui opera il Counseling Psicobiologico è infatti rigorosamente salutogenica. Si occupa cioè del miglioramento della salute, della qualità della vita stessa, del benessere in senso globale, attraverso un percorso di cui il cliente è pienamente protagonista.
Non si tratta dunque di definire una diagnosi o un disturbo o di etichettare una personalità. Piuttosto, di individuare quali bisogni, tra quelli che la psicobiologia individua come universali e che quindi devono essere soddisfatti, non lo siano pienamente o affatto.
Si tratterà allora di scoprire insieme al cliente il modo più idoneo per integrare questi bisogni, coerentemente al suo stile di vita, e di costruire un percorso orientato al futuro in cui far emergere e sviluppare le proprie risorse, senza soffermarsi inutilmente sul passato per rintracciarvi le cause del nostro comportamento attuale.
L’indirizzo psicobiologico
La psicobiologia, da nuovo indirizzo accademico della facoltà di Psicologia, si è sviluppata come indirizzo di riferimento per l’attività di consulenza nell’ambito della relazione di aiuto (counseling ad indirizzo psicobiologico).
Il passato, in un’ottica psicobiologica, è un luogo di esperienze e quindi di conoscenze acquisite utili nel presente e nel futuro. Non deve però essere motivo di condizionamento, condizionamento di cui altrimenti bisogna liberarsi.
Il counselor sarà una guida in questo percorso, in cui attraverso dei colloqui si passerà dall’individuazione della problematica alla sua trasformazione, attraverso una maggiore conoscenza di sé e delle proprie risorse fino alla definizione della propria soluzione.
Perché e quando rivolgersi ad un Counselor
Stiamo vivendo un tempo di grandi cambiamenti che investono il mondo del lavoro, le relazioni, l’affettività, la famiglia.
Sapersi relazionare positivamente a questo contesto diviene essenziale ai fini di una significativa realizzazione di sé.
Per questo il Counseling può essere utile a:
- confrontarsi con le proprie emozioni, conflitti, bisogni;
- accompagnare e supportare le persone nei momenti di grandi cambiamenti (una malattia, una separazione, un lutto…);
- aiutare i ragazzi ad orientarsi nelle loro scelte di studio o lavorative;
- migliorare le relazioni con gli altri.